• venerdì , 5 giugno 2020

Perché è importante coibentare il tetto?

Gli edifici molto datati quasi sicuramente non hanno l’adeguata coibentazione del tetto, questo comporta un isolamento termico non corretto che consente al calore presente all’interno delle mura di dispendersi verso l’esterno tramite vari punti della casa, tetto compreso.

Chi sta all’interno dell’edificio con il tetto non coibentato percepisce il freddo e cerca di sopperire alla cosa cercando di aumentare il coibentare il tettoriscaldamento, ma spesso questa scelta può rivelarsi insufficiente e comportare solo un grande dispendio di risorse e di energia, provocando un aumento dei costi.

Effettuando una coibentazione del tetto è possibile ottenere migliori temperature all’interno e di conseguenza, una gestione più attenta delle risorse interne, migliore risparmio energetico ed economico e un accrescimento della classe energetica dell’abitazione.

Il calore all’interno dell’abitazione tende a salire, se il tetto presenta qualche via di fuga, tenderà a fuoriuscire, se invece viene fatta la coibentazione tetto, questo rimarrà all’interno e non verrà disperso.

Vantaggi della coibentazione del tetto

Il tetto è fondamentale per una casa, oltre a riparare dalle intemperie, ha il compito da proteggere dal cambio delle temperature. In estate, il tetto accumula il calore, mentre in inverno trattiene il freddo. Se viene costruito con materiali isolanti e coibentati, si ottiene un equilibrio termico adatto a tutte le stagioni, infatti, il freddo non penetrerà in inverno e il caldo non uscirà, mentre in estate avverrà l’esatto contrario.

Se il tetto ha una superficie piana ha necessariamente molto più bisogno di essere realizzato con una coibentazione di qualità. Infatti, rispetto all’inclinata, la superficie piana viene esposta maggiormente al contatto diretto dei raggi del sole, di conseguenza, fa arrivare il caldo in estate nelle ore più soleggiate, portando tegole e parti strutturali a raggiungere anche temperature oltre i 70°. In inverno, c’è maggiore predisposizione ad accumulare freddo rispetto alla superfice inclinata.

Il tetto può essere coibentato in vari modi. Un altro vantaggio che se ne trae da questo tipo di intervento è il risparmio energetico, soprattutto per coperture di edifici molto grandi.  L’operazione di coibentazione può essere effettuata anche successivamente alla costruzione di un edificio. La coibentazione permette di migliorare la classe energetica dell’edificio e beneficiare di incentivi statali che permettono il recupero di soldi da poter investire per i lavori di costruzione o rifacimento.

Come isolare il tetto con materiali coibentati

Per isolare termicamente il tetto bisogna usare materiali con una conducibilità termica costante, posati insieme a materiali bituminosi. I materiali coibentati di qualità assicurano un’ottima resistenza alle dilatazioni dovute dagli sbalzi di temperatura e dell’inalterabilità del calore, in modo che non vengano danneggiate le membrane attigue come lo strato impermeabilizzante.

Se si isola il solaio, è possibile posare lo strato coibentato con un buon spessore in modo molto più semplice.  Un altro modo per isolare termicamente un edificio è quello di realizzare una controsoffittatura usando materiali coibentati. La soluzione preferibile resta la coibentazione diretta delle falde della copertura, soprattutto se il sottotetto è abitabile.

I materiali isolanti si possono installare anche dall’interno evitando così di dover rimuovere la struttura del tetto.

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