• giovedì , 29 ottobre 2020

Saturazione dell’ossigeno troppo bassa? Il sistema di ossigenazione cellulare di Synergy02 può fare la differenza

La saturazione dell’ossigeno dipende dalla capacità dei globuli rossi di trasportare ossigeno nel corpo, per questo motivo, è un parametro che va controllato, soprattutto in presenza di patologie che possono ridurlo eccessivamente, come nel caso di infezioni respiratorie, malattie polmonari e nelle persone anziane con disturbi invalidanti.

Cos’è la saturazione dell’ossigeno?

I globuli rossi sono le cellule del sangue che trasportano l’ossigeno ai tessuti e si occupano dello saturazione dell'ossigenoscambio di anidride carbonica.

Quando la concentrazione di ossigeno nel sangue è bassa parliamo di ipossiemia, un fenomeno che porta come conseguenza una riduzione di ossigeno nei tessuti e negli organi. La riduzione dei livelli di ossigeno influenza il corretto funzionamento di cuore e cervello.

Quando si può dire che la saturazione è troppo bassa?

La saturazione dell’ossigeno, nelle condizioni normali e fisiologiche di salute, si aggira tra il 95% e il 100%, quando i valori sono inferiori al 90% bisogna prendere in considerazione la situazione sotto l’osservazione medica.

In situazioni patologiche è frequente che la saturazione dell’ossigeno sia troppo basa, mentre è molto raro che sia troppo alta, condizione che si verifica quando vi è una supplementazione di ossigeno eccessiva.

Affinché la saturazione dell’ossigeno sia a livelli adeguati, l’apparato respiratorio e cardiocircolatorio devono funzionare correttamente ma, ovviamente, anche la qualità dell’aria incide in buona parte.

Ci sono situazioni in cui si verifica l’ipossiemia, ovvero, la riduzione della saturazione dell’ossigeno, come durante gli episodi asmatici, in cui avviene il restringimento del lume delle vie aeree e quindi, un difficoltoso passaggio di ossigeno nei polmoni.

Altre cause di una saturazione troppo bassa sono danni polmonari dovuti a tramuti, malattie polmonari come polmonite, enfisema ed edema polmonare. Anche alcuni farmaci possono avere come effetto collaterale la saturazione dell’ossigeno bassa come i narcotici e anche una condizione di anemia, ovvero, quando ci sono pochi globuli rossi che riescono a trasportare l’ossigeno.

Sintomi

In caso di riduzione della saturazione dell’ossigeno si possono avere vari sintomi, il principale è l’affanno, ma anche cefalea, confusione mentale e agitazione. Se viene coinvolto il sistema cardiocircolatorio si può avere aritmia, pressione sanguigna elevata, cianosi, aumento della frequenza del battito cardiaco e possibile fibrillazione ventricolare.

In caso di comparsa di questi sintomi bisogna contattare il medico di fiducia che saprà indicare gli eventuali esami per una diagnosi e una terapia da seguire.

Ossigenazione cellulare di SynergyO2

SynergyO2 ha lanciato un sistema di ossigenazione cellulare personalizzato del tutto innovativo e unico nel suo genere che permette di mantenere i giusti livelli di ossigeno nell’organismo.

Grazie a questo sistema, gli organi e i tessuti ricevono i livelli adeguati di ossigeno con effetti positivi sul funzionamento degli stessi.

La linea SynergyO2 è composta da prodotti colloidali che assicurano l’aumento dei livelli di ossigeno nel sangue, contrastando l’effetto nocivo dei radicali liberi sull’organismo.

Il sistema di basa sulla dissociazione delle molecole dell’acqua che si trovano all’interno dell’organismo, si ottengono così atomi di ossigeno e di idrogeno che agiscono efficacemente sul problema.

Esiste anche un gruppo SynergyO2 in cui si trovano tante testimonianze di chi ha provato questo sistema ed è rimasto soddisfatto dei risultati ottenuti, oltre a un team SynergyO2 di supporto pronto a rispondere alle domande sul loro sistema innovativo.

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