• giovedì , 19 settembre 2019

Scialatielli: storia e curiosità della pasta tipica napoletana

La cucina napoletana è tra le più rinomate ed apprezzate al mondo. A partire dai suoi primi piatti, passando per la pizza napoletana, fino ad arrivare al babà, sono davvero tante le prelibatezze culinarie partenopee. In particolare, soffermandoci sulla pasta, dovete sapere che gi scialatielli sono un formato di pasta tipica della Campania e oggi scopriremo assieme alcune curiosità in merito.

La storia dei scialatielli

Se vi trovate nel capoluogo campano, non potete non apprezzare le prelibatezze dalla produzione pasta fresca Napoli. I primi piatti tipici del posto, realizzati con la pasta fresca, infatti, si rivelano essere una vera e propria esplosione di sapore e bontà. In particolare non potete lasciarvi scappare l’occasione di assaggiare gli scialatielli.

Come già detto, si tratta di un formato di pasta tipico della zona e la sua origine è da attribuire allo chef Enrico Consentino che nel corso del 1978 presentò gli scialatielli in occasione di un concorso culinario, consentendogli di aggiudicarsi il premio entremetier dell’anno. Hanno una forma rettangolare, simile a quella delle tagliatelle, ma sono più spessi ed irregolari. Due i procedimenti principali per realizzarli: si può preparare una grande tagliatella, che poi viene arrotolata attorno all’apposito ferretto e strofinata sulla spianatoia. in alternativa si può staccare un pezzo di impasto da tirare direttamente sul ferretto. Per quanto riguarda le origini del nome, invece, sembra che derivi da due termini tipici della lingua napoletana, ovvero “scialare”, che significa godere, e “tiella”, che significa padella.

Per tradizione sono fatti a mano, con farina, acqua e/o latte, formaggio grattugiato, basilico fresco tritato e sale. Ovviamente sono disponibili anche quelli realizzati in produzione industriale e ognuno può scegliere quale sia più adatto alle proprie esigenze. Riconosciuti come prodotto agroalimentare tipico della regione, uno degli aspetti che piace di questa pasta è l’assenza di uova.

Come preparare gli scialatielli

Tipo di pasta indiscussa della tradizione partenopea, se vi trovate a Napoli dovete assolutamente mangiare dei scialatielli ai frutti di marebuonissimi scialatielli ai frutti di mare. Piatto simbolo dell’estate partenopea, si tratta di una ricetta veloce e semplice da realizzare. Il sapore della pasta fresca, assieme ai frutti di mare, infatti, è in grado di dare origine ad un piatto dal sapore unico ed inconfondibile.

Il segreto per ottenere degli scialatielli ai frutti di mare ottimali. consiste ovviamente nell’utilizzo di materie prime di qualità ed in particolar modo la freschezza del pesce.

Ma non solo, trovandovi in Campania potete deliziare il vostro palato anche con altri abbinamenti tipici della regione. Ad esempio potete optare per degli scialatielli alla sorrentina. In quest’ultimo caso si tratta di un piatto molto saporito, dove il condimento é realizzato con salsa di pomodoro e mozzarella di bufala.

In fin dei conti, una delle caratteristiche più apprezzate degli scialatielli è la versatilità. Sono davvero tante, infatti, le ricette che vedono come protagonista questo formato di pasta, ma l’abbinamento maggiormente apprezzato resta indubbiamente quello con i frutti di mare. Tuttavia può anche capitare di poter mangiare gli scialatielli con altri tipi di condimenti, come funghi, salsiccia, cime di rapa e altri tanti ingredienti ancora. Il giusto modo, quindi, per venire incontro ad ogni tipo di palato.

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